Page 83 - Shkodra - L’Albania di inizio Novecento
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Un uomo di Mirdita e sua moglie, forse
durante una giornata di shopping a
Scutari. Il distintivo sul braccio
suggerisce che l’uomo appartenesse a
un’organizzazione o a un gruppo armato.
Durante la Grande Guerra, l’Albania
divenne un crocevia di forze militari
diverse: oltre ai soldati austro-ungarici,
italiani, francesi e greci, vi erano anche
i volontari e le truppe dei leader locali,
come Bajram Curri e Isa Boletini, oltre
ai sostenitori del principe Guglielmo di
Wied, designato come sovrano
dell’Albania dalle Grandi Potenze nel
1914
Kel Marubi, Scutari
A man from Mirdita and his wife,
possibly on a shopping day in Shkodra.
The insignia on his arm suggests he was
part of an organized group. During the
years of the Great War, Albania became
a crossroads for vari- ous military
forces: alongside Austro-Hungarian,
Italian, French, and Greek soldiers, as
well as the troops of Prince William of
Wied, appointed as Albania’s ruler by the
Great Powers in 1914, there were also
volunteer forces and the loyal troops of
local leaders like Bajram Curri and Isa
Boletini.
Kel Marubi, Shkodër
Scutari L’Albania di inizio Novecento 83

